causa delle emorroidiLa causa precisa per cui compare la patologia emorroidaria non è stata ancora determinata dalla medicina moderna, tuttavia sono stati individuati un numero di fattori che possono determinarne la comparsa, principalmente l’ereditarietà nei disordini del tessuto connettivo, mancanza di esercizio fisico e fattori nutrizionali, ma a questi si aggiungono tutta un’altra serie di fattori che possono predisporre l’organismo alla comparsa della malattia o determinare un suo aggravio.

Di seguito le principali cause delle emorroidi:

  • Alimentazione scorretta: Una delle cause principali delle emorroidi è una dieta povera di fibre. La carenza di fibre comporta la produzione di feci secche e dure che a loro volta comportano uno sforzo maggiore nell’evacuazione, le feci dure inoltre possono graffiare ed irritare i cuscinetti anali portando ad un peggioramento di emorroidi pre-esistenti (questo articolo spiega l’alimentazione corretta da seguire in caso di emorroidi).

  • Sforzi eccessivi: uno sforzo eccessivo, soprattutto se prolungato, può causare un aumento della pressione intra-addominale, portando ad un aumento della pressione sanguigna e dell’afflusso di sangue nei vasi emorroidari, arrivando a causarne la rottura.

  • Stitichezza e diarrea: Per anni si è ritenuto che la stipsi fosse una causa determinante delle emorroidi, tuttavia studi recenti hanno determinato come non vi sia, in realtà, una correlazione stretta tra i due fenomeni; è stato invece riscontrato che le tutte le alterazioni del ritmo intestinale (ad esempio la diarrea) possono portare allo sviluppo delle emorroidi

  • Vita sedentaria: la carenza di esercizio fisico, abbinata al rimanere seduti per troppo tempo (specialmente sul water) è un’altra delle cause comuni di emorroidi perché la maggior parte del peso corporeo è sopportato dalle estremità inferiori aumentando la pressione nella zona anale, soprattutto nel caso di persone sovrappeso.

  • Gravidanza: la gravidanza sottopone l’organismo femminile a forti stress, in primo luogo l’aumento volumetrico dell’utero che aumenta la pressione sull’intestino e sulle vene ano-rettali, favorendo la comparsa delle emorroidi; in secondo luogo l’aumento degli estrogeni (soprattutto del progesterone) causa un generale rilassamento connettivale. La resistenza dei vasi venosi è messa a dura prova anche dall’aumento del volume di sangue e della pressione addominale. e alla generale tendenza a ridurre l’attività fisica.

  • Stress: lo stress è cui siamo quotidianamente sottoposti può causare il fenomeno dell’intestino irritabile, andando ad alterare il normale ritmo intestinale. Inoltre la tendenza a essere sempre di corsa fa si che si vada in bagno quando “c’è tempo” e non quando il corpo lo richiede, per esempio quando arriviamo a casa dopo una giornata di lavoro o la sera prima di andare a dormire. In questo modo tendiamo a non ascoltare gli stimoli del nostro corpo e a forzare dei ritmi non naturali e imponiamo uno sforzo maggiore al nostro corpo

  • Scorretta igiene dell’ano: un’altra delle cause dell’insorgenza delle emorroidi è la scorretta pulizia della zona anale, in particolare è bene pulire sempre la zona dopo ogni defecazione, utilizzando saponi leggermente acidi e non neutri per mantenere il corretto pH; asciugarsi tamponando delicatamente la zona ed evitare di frizionare per non causare infiammazioni. In caso di patologia emorroidaria o pre e post intervento è fondamentale osservare una corretta igiene intima della zona anale.
Tagged with:
 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.